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"OGNI CITTA' HALE SUE NUVOLE" di Tommaso Avati, Società Editrice Milanese

13/04/2017

 

Il debutto come romanziere dello sceneggiatore Tommaso Avati, è un libro limpido,la storia ambientata negli anni ottanta, ma i sentimenti che narra sono sempre attuali. È tutto un altro cielo quello sotto cui si ritrova Alessandro Campolungo quando, nei primi anni Ottanta, con la madre e la sorella si trasferisce da Bologna a Roma. È tutto un altro mondo integrarsi, per un quattordicenne con la media dell'otto e il mito di "Quark" e Piero Angela, non è facile. La vita del giovane protagonista e il suo animo fanno da specchio alla famiglia e al mondo che lo circonda, di compagni di scuola e di adulti con la vita ingarbugliata. Una storia per i grandi e per i più giovani che da pari a pari con Alessandro riconosceranno tutte le difficoltà dell'adolescenza e dei rapporti familiari. E' un romanzo che con gentilezza conquista e Avati con mano ferma ci mette di fronte ai rapporti genitori figli, fratelli e sorelle, amici e compagni di scuola, dando modo ai lettori più adulti di ritrovare la propria adolescenza. Bello, bello, bello!!!!

"IL TRADUTTORE" di Biagio Goldstein Bolocan, Feltrinelli editore

12/04/2017

 

e finalemte un giallo!!! Milano, 1956, il cadavere di Cesare Paladini-Sforza, raffinato slavista e traduttore per la casa editrice Feltrinelli viene trovato nel suo appartamento. La vittima lavorava a un’opera scottante, destinata a suscitare grande clamore: un romanzo straordinario, scritto da un poeta russo inviso al regime, di cui la Feltrinelli sta preparando in gran segreto l’uscita in anteprima mondiale. Il dottor Živago di Boris Pasternak. Il caso viene affidato al vicecommissario Ofelio Guerini... A sessant’anni dalla pubblicazione del capolavoro di Boris Pasternak, un giallo dal ritmo incalzante che prende le mosse dalla celebre vicenda editoriale legata a Il dottor Živago e trascina il lettore tra intrighi e giochi di potere per mettere in scena tutta la fragile bellezza delle passioni umane. Di un giallo non si può svelare di più, ma forse avremo l'autore stesso a parlarcene a luglio.....

"L'ARMINUTA" di Donatella Di Pietrantonio, Einaudi editore

19/02/2017

 

Torna in libreria la Di Pietrantonio, nostra ospite nel 2011 con "Mia madre è un fiume". Con questo nuovo romanzo affronta temi difficili da trattare come l’abbandono, l’amore, il dolore, gli affetti famigliari e lo fa con il suo inconfondibile stile, schietto e spigoloso, ruvido e soleggiato come la sua terra d'Abruzzo. «Ero l'Arminuta, la ritornata. Parlavo un'altra lingua e non sapevo piú a chi appartenere. La parola mamma si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza». Inizia cosí questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto – una casa confortevole, le amiche piú care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei..... Un libro da leggere con sentimento ed in silenzio.