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Arrivano le feste ed il Gatto propone i suoi titoli migliori. "Assedio all'occidente" di Maurizio Molinari, La Nave di TEseo editore

6/12/2019

 

Un libro utile per aiutarci a chiarire il guazzabuglio di intrecci che ci circondano. La seconda guerra fredda vede dittature e regimi assediare i paesi democratici: l’epicentro dello scontro è l’Europa, le armi preferite sono ingerenze politiche e ricatti strategici, i duelli più duri avvengono nel cyberspazio, e l’Italia è uno dei più vivaci campi di battaglia. Neanche il papa è indenne da quanto sta avvenendo. La Russia di Putin e la Cina di Xi vogliono trasformare l’Europa in un terreno di conquiste, politiche ed economiche, al fine di far implodere NATO e UE, allontanando quanto più possibile gli Stati Uniti dai loro alleati. Gli interventi russi in Georgia e Crimea, le imponenti infrastrutture cinesi a cavallo dell’Eurasia, il mosaico di sovranisti e populisti sul Vecchio Continente descrivono i contorni della sfida più temibile e pericolosa che le democrazie si trovano ad affrontare dalla caduta del Muro di Berlino, avvenuta esattamente trent’anni fa. Sulle rovine della globalizzazione, la seconda guerra fredda ha colto di sorpresa l’Occidente: è radicalmente diversa dalla prima perché gli attori principali non sono più due ma molteplici, le armi più temibili non sono più nucleari ma digitali e gli scontri ad alto rischio non sono frontali bensì asimmetrici. Ma in palio c’è, oggi come allora, la sopravvivenza delle democrazie chiamate a reagire non solo dotandosi di nuovi sistemi di sicurezza contro gli avversari e di alleanze più flessibili, ma soprattutto di un arsenale di diritti capace di restituire vitalità ed energia al legame fra i loro cittadini e le istituzioni dell’Occidente.

Arrivano le feste ed il Gatto propone i suoi titoli migliori. " QUASI PER CASO" di Giancarlo De Cataldo, Mondadori editore

6/12/2019

 

Torna De Cataldo una storia che si intreccia perfettamente con le vicende di un periodo storico, il Risorgimento, del quale ne è un profondo conoscitore e studioso, che ha definito la nostra nazione, indicando ai posteri la via per ricominciare. Sullo sfondo di un'Italia scossa da movimenti di ribellione, riconquiste e intrighi politici, si svolgono le vicende del maggiore Emiliano Mercalli di Saint-Just che, reduce dalla disfatta di Novara, decide di tornare a Torino per sposare la sua amata Neide. Lei, donna indipendente e convinta patriota, però non si trova più a Torino. Mentre lui era sul campo di battaglia è corsa a Roma per unirsi alla neonata Repubblica mazziniana. Del periodo più luminoso e trascurato della nostra storia nazionale mi affascinano l’epica, la fede dei giovani combattenti, l’intrigo che si annida dietro episodi noti che la retorica ha deformato, la memoria di donne coraggiose che sfidano le più grette convenzioni sociali e sembrano prefigurare il femminismo del secolo che verrà. Buona lettura!!!!!

Arrivano le feste ed il Gatto propone i suoi titoli migliori.L'UOMO CHE SCRISSE LA BIBBIA di Marco Videtta, Neri Pozza

4/12/2019

 

Questo romanzo narra la storia di William Tyndale il Traduttore, l’uomo che scrisse il libro più letto nella storia dell’Occidente: la Bibbia in inglese. È una storia popolata da sicari, vescovi oltranzisti, avidi mercanti, subdoli traditori, alchimisti e re, e ambientata in una delle epoche più turbolente, complesse e avvincenti che l’Europa abbia conosciuto: la prima metà del Cinquecento, il secolo che si apre con la scoperta dell’America, la Riforma luterana e la definitiva spaccatura fra Oriente e Occidente. Narra di un genio che osò scrivere la Bibbia come se fosse la prima volta, nella lingua del popolo e non dei potenti, e che, così facendo, inventò l’inglese moderno, la lingua di Shakespeare. Dalla sua penna sono scaturiti neologismi come «il sale della terra», «i segni dei tempi», «capro espiatorio» e frasi piene di ritmo che Tyndale afferra «a orecchio» dalla gente comune, dal modo di esprimersi di quei commercianti, tessitori, marinai, tosatori, sarti e venditori di stoffe che ha conosciuto da ragazzo, nel Gloucestershire, la terra di confine affacciata sul mare dove è nato e cresciuto. Speriamo anno nuovo di avere Marco Videtta con noi...