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"UNA SPECIE DI VENTO" di Marco Archetti, Chiare Lettere editore

15/05/2018

 

Piazza della Loggia, 28 maggio 1974. La storia va studiata, ascoltata dalle voci dei testimoni ed il questo libro la guida è Redento Peroni, sopravvissuto. Una manifestazione antifascista che riuniva partiti e sigle sindacali. Una bomba nascosta in un cestino portarifiuti e un fiume di gente tutt'intorno. L'esplosione, dissero i sopravvissuti, fu "una specie di vento". Il bilancio: otto vittime e centodue feriti. Poi indagini, depistaggi, omissioni, mezze verità, cinque istruttorie, tredici dibattimenti e due condanne definitive arrivate nel giugno 2017.

Appena arrivato il nuovo libro di Paolo Giordano "DIVORARE IL CIELO" Einaudi editore.

8/05/2018

 

Ho avuto la fortuna di leggerlo prima dell'uscita. E' davvero bello, emozionante, completo e maturo. Tanti sono i saliscendi di emozioni che suscita e tanti i temi che tratta, tutta la gamma dei sentimenti umani e verso la terra, bello tanto tanto, speriamo di portarlo qui da noi. Quei tre ragazzi che si tuffano in piscina, nudi, di nascosto, entrano come un vento nella vita di Teresa. Sono poco piú che bambini, hanno corpi e desideri incontrollati e puri, proprio come lei. I prossimi vent'anni li passeranno insieme nella masseria lí accanto, a seminare, raccogliere, distruggere, alla pazza ricerca di un fuoco che li tenga accesi. Al centro di tutto c'è sempre Bern, un magnete che attira gli altri e li spinge oltre il limite, con l'intensità di chi conosce solo passioni assolute: Dio, il sesso, la natura, un figlio.

JENNIFER EGAN "MANHATTAN BEACH", Mondadori editore, traduzione Giovanna Granato.

29/03/2018

 

Il nuovo romanzo di Jennifer Egan, Manhattan Beach, appena uscito anche in Italia, si estende tra la fermata DeKalb e quella di Brighton Beach, in tutto 16 fermate sulla linea Q a Brooklyn. In questo fazzoletto di terra, appena trenta minuti per srotolarlo tutto, quella che è una delle più importanti narratrici americane ha ambientato la storia di Anna Kerrigan, tra le poche vere eroine uscite dai libri di questi ultimi anni. Nel libro di Egan c’è moltissima acqua – New York è pur sempre un’isola, anche se si tende a dimenticarlo -, e si toccano temi oggi importanti: l’accesso delle donne a certe professioni, la conquista dei diritti anche per loro, l’abbandono da parte del padre, la convivenza con la disabilità (Anna ha una sorellina, Lydia, dolce e bellissima e incapace di stare seduta e di camminare, che è la luce della vita della madre modista a cottimo). È una storia appassionante da leggere perché si intuisce con chiarezza il piacere di chi l’ha cercata e scritta. È anche piena di addii e di ritorni, una di quelle storie disseminate di fili sciolti che, si sa fin da subito, a un certo punto verranno riannodati.