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Ricordiamo CLARA SERENI

3/08/2018

 

La scrittrice romana si E' spenta in Umbria, pochi giorni fa, dove viveva da molti anni. L'impegno politico e sociale, ma anche l'esperienza di un figlio con un grave malattia psichica, sono stati al centro della sua letteratura. Nel suo ultimo libro, Via Ripetta 155, raccontando la sua giovinezza di ventenne nel Sessantotto parlava al plurale di una generazione: quella dell’eskimo, delle feste dell’Unita', delle canzoni di protesta. Il libro, pubblicato da Giunti nel 2015, era arrivato in finale al Premio Strega.

"QUESTA SERA E' GIA' DOMANI" di Lia Levi e/o editore

22/07/2018

 

Vincitore del Premio Strega Giovani 2018. Nel 1938 si riuniscono 32 Paesi per affrontare il problema degli ebrei in fuga da Germania e Austria. Molte belle parole ma in pratica nessuno li vuole. Una sorprendente analogia con il dramma dei rifugiati ai nostri giorni. Nello stesso anno 1938 vengono promulgate in Italia le infami Leggi Razziali. Come e con quali spinte interiori il singolo uomo reagisce ai colpi nefasti della Storia? Ci sara' qualcuno disposto a ribellarsi di fronte ai tanti spietati sbarramenti? In questo nuovo emozionante romanzo Lia Levi torna ad affrontare con particolare tensione narrativa i temi ancora brucianti di un nostro tragico passato. Alla tragedia che muove dall’alto i fili dei diversi destini si vengono a intrecciare i dubbi, le passioni, le debolezze, gli slanci e i tradimenti dell’eterno dispiegarsi della commedia umana. Una vicenda di disperazione e coraggio realmente accaduta, ma completamente reinventata, che attraverso il filtro delle misteriose pieghe dell’anima ci riporta a un tragico recente passato.

TRA ME E IL MONDO di Ta-Nehisi Coates, Codice edizioni

22/07/2018

 

«Forse c’e' stato, in qualche momento della storia, un grande potere la cui affermazione e' stata esente dallo sfruttamento violento di altri corpi umani. Se c’e' stato, io non l’ho ancora trovato». Ta-Nehisi Coates Tra me e il mondo e' una lettera che l’autore scrive al figlio Samori nel giorno del suo quindicesimo compleanno. Coates racconta la storia della sua infanzia nella parte sbagliata di Baltimora, della paura delle strade e delle gang, della scuola, della violenza, della polizia. Vincere questa paura, la paura di perdere il proprio corpo, diventerà lo scopo della sua vita. Per la prima volta la ricostruzione della storia americana riparte da zero; e riparte proprio da Ground Zero – dove ben prima del crollo delle torri gemelle c’era la sede del mercato degli schiavi della città di New York – per arrivare alle continue uccisioni ingiustificate di neri da parte della polizia, una violenza che diventa in questo racconto la storia universale del razzismo.