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"IL SOGNO DI SOLOMEO" di Brunello Cucinelli, Feltrinelli editore

21/12/2018

 

Un libro e un esempio di vita, impegno nel lavoro e rispetto delle persone. Il sogno di Solomeo è quello di un contadino che, seguendo i valori umanistici scoperti nella vita rurale e nella filosofia, diventa un grande industriale. Un sogno in grado anche di mostrare che si può restituire vita ai centri antichi e nobiltà alle periferie. Brunello Cucinelli ripercorre il suo cammino personale ed evoca il senso dell’umano appreso dai Greci, che ogni giorno l’ha accompagnato nella ricerca della saggezza e della pratica virtuosa. Le sue guide sono la dignità morale e quella economica dell’uomo. I punti cardinali che orientano questo viaggio sono la bellezza, quando è unita alla custodia, e la vecchiezza, quando è amata dai giovani, la ricchezza, quando è unita al dono, e la semplicità delle cose davvero grandi. Nasce così il concetto di “lavoro giusto” come rispetto della natura, dell’uomo e della sua aspirazione al sogno: è questo il “capitalismo umanistico”. Dei maestri del passato si ritrova in queste pagine la ricerca del silenzio, del raccoglimento, e di quella luminosa solitudine popolata di ricordi e pensieri che è l’unica condizione per non essere soli. “I valori eterni di bellezza, di umanità e di verità sono ideale e guida di ogni nostra azione.”

"MAMMA" di Helene Delforge e Quentin Greban, Terre di Mezzo editore

16/12/2018

 

Un viaggio emozionante attraverso i Paesi e le epoche, che racconta con illustrazioni mozzafiato il rapporto unico e delicato tra madri e figli. 31 ritratti di mamme di tutto il mondo, così diverse eppure così simili ogni volta che tengono in braccio il loro bambino.

Un libro per le prossime feste, per arrivare preparati all'incontro con l'autriche che ci sarà inizio anno nuovo....

13/12/2018

 

Margherita Belgiojoso "Là dove si inventano i sogni. Donne di Russia" Guabda editore. Questo libro raccoglie in una lunga catena le vite di sedici donne russe formando una staffetta ideale dove il testimone è la storia della Russia negli ultimi due secoli. Scrittrici, poetesse, ballerine, rivoluzionarie, artiste, figure di potere, dissidenti: donne che si sono incontrate, hanno avuto una casa in comune o hanno lottato per gli stessi ideali. Ecco l’attrice preferita di Stalin e il ministro della Cultura di Chruščëv, Anna Achmatova e Nina Berberova, la musa di Majakovskij e la moglie di Andrej Sacharov. Attraverso il racconto delle loro storie straordinarie, che meritano tutte di essere conosciute, emerge anche il disegno di un mondo complesso di cui sappiamo troppo poco. L’epilogo è dedicato a Anna Politkovskaja, che l’autrice ha incontrato di persona nei suoi undici anni a Mosca da giornalista.