Giovani Lettori

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Annalisa Strada e' oggi a Porto Sant'Elpidio per incontrare i ragazzi e ieri e' uscito il suo ultimo libro, molto ben scritto come sempre, utile strumento per tutti per ricordare, vivere e capire. "IO EMANUELA - AGENTE DELLA SCORTA DI PAOLO BORSELLINO" Einaudi Ragazzi editore

14/04/2016

Il 1992 fu un anno di grandi cambiamenti per l’Italia e venne segnato in particolare da due clamorosi attentati di mafia avvenuti a Palermo: il 23 maggio, a Capaci, moriva il giudice Giovanni Falcone e cinquantasette giorni più tardi, il 19 luglio, il suo collega Paolo Borsellino perdeva la vita in via D’Amelio. Falcone e Borsellino furono e sono due uomini simbolo della legalita', ma non morirono solo loro: entrambi gli attentati provocarono la morte degli agenti di scorta e il ferimento di cittadini. Gli agenti furono e restano vittime meno famose. Avevano vite normali, tranquille, votate a un servizio di primaria importanza. Per abitudine si dice «uomini della scorta» ma nel caso di Borsellino, l’uomo considerato un bersaglio vivente, certo sarebbe piu' giusto parlare di «uomini e donne della scorta». In via D’Amelio, infatti, venne dilaniata anche Emanuela Loi, che si aggiudico' il triste primato di «prima donna agente di polizia morta in servizio». Aveva 24 anni, un fidanzato, una famiglia unitissima e una volonta' di ferro. Era entrata in polizia spinta dalla sua determinazione. Una carica di esplosivo ha fermato il suo sogno. Questa e' la storia degli ultimi mesi della sua vita. Emanuela Loi ha ricevuto la medaglia d’oro al valore civile. Un romanzo appassionato, nato da una dettagliata ricerca di fonti per raccontare ai piu' giovani una pagina intensa e drammatica della nostra storia.

LIBINFESTA

7/04/2016

LIBRINFESTA 2016 pronti al via ecco la nostra vetrina quasi ultimata, onore ai giovani lettori ed ai loro insegnanti che tanto fanno per proporre l'eccellenza autorale.

"L'UOMO CHE LUCIDAVA LE STELLE" di Emanuela Nava, Serie Rossa del Battello a vapore

31/03/2016

Sempre attenta alla ricerca e al buon uso delle parole Emanuela Nava con questo romanzo ci fa riflettere su qualche pregiudizio usando gli occhi dei bambini a volte più liberi. “Quando ascoltano le storie i bambini hanno orecchie d’argento, come quelle degli elefanti”. Cosi' dice il signore con gli occhiali scuri che si presenta ogni giorno al parco con uno spazzolone lunghissimo sostenendo di passare la notte a lucidare le stelle. I ragazzi che tutti i giorni si ritrovano al laghetto del parco cercano l'argento, le pietre e le ombre degli elefanti bianchi, mentre la signora con il maiale al guinzaglio regala caramelle e la promessa sposa spolvera le perline che adornano il suo abito nuziale. Sono molte le storie che si raccontano i bambini. Anche storie di antenati e di antichi alchimisti e del loro simbolo, il serpente che si morde la coda. E' un serpente drago che fa paura solo a chi non sa che anche la follia puo' far rima con poesia. Lo sa Pietro, il protagonista, lo sa la sua mamma Lorenza, lo sanno tutti i bambini del laghetto. Lo sanno persino le anitre di plastica che sussurrano alle anitre vere i loro segreti e consigliano loro di scappare, perche' al laghetto ci sono anche i cacciatori. Ma l'uomo dai tanti nomi prepara ogni sera stracci e spazzolone. Discende da antichi alchimisti e sostiene di passare la notte a lucidare le stelle. E in effetti, a furia di ascoltare storie, i ragazzi che vanno al parco notano che le stelle diventano ogni notte più splendenti… Questo libro rientra nel progetto LIBRI AD ALTA LEGGIBILITA’ che Il Battello a Vapore ha sviluppato pensando alle esigenze di bambini e ragazzi che hanno problemi di dislessia e BES. Non si tratta di testi semplificati nei contenuti, ma di libri per tutti con caratteristiche grafiche e di impaginazione che favoriscono la leggibilita' e vanno benissimo anche per chi ha poca voglia di leggere, qui il testo scorre veloce veloce!!!!